San Marino studia il co-housing: visite in Emilia-Romagna per una nuova idea dell’abitare

San Marino RTV
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Una delegazione sammarinese ha varcato il confine per osservare da vicino due esperienze già attive in Emilia-Romagna nel campo dell’abitare collaborativo: Ecosol a Fidenza e Il Fragolone a San Lazzaro di Savena.

La visita studio, promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio guidata da Matteo Ciacci, ha coinvolto non solo tecnici e funzionari, ma anche cittadini, sindacalisti, professionisti e persone interessate al tema. L’obiettivo era comprendere sul campo come possano funzionare modelli abitativi capaci di creare relazioni e supporto reciproco.

Le due realtà visitate non sono state presentate come semplici complessi residenziali, ma come comunità vere e proprie, dove gli anziani non restano soli, i giovani riescono a contenere i costi e le famiglie trovano forme concrete di collaborazione quotidiana.

Ciacci ha parlato di un forte interesse emerso durante l’iniziativa, sottolineando il valore della sinergia tra privati e amministrazioni locali osservata nelle esperienze italiane. Secondo il Segretario, si tratta di un modello che potrebbe rappresentare l’avvio anche per San Marino di comunità abitative e progetti di co-housing, considerati una novità significativa per il territorio.

La Repubblica non parte però da zero. Esiste già un decreto delegato sul co-housing intergenerazionale e la legge di Pianificazione Territoriale Strategica è in seconda lettura in Consiglio. In Commissione è inoltre al centro il tema della funzione H, che comprende co-housing, studentato e comunità abitative.

Il Governo e la maggioranza puntano ad approvare la legge entro giugno, per poi avviare bandi dedicati a queste nuove forme di abitare. L’intenzione è costruire un percorso che non riguardi solo il territorio, ma coinvolga più deleghe e più ambiti dell’azione pubblica, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità nel Paese.

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