San Marino e Argentina compiono un passo decisivo nel rafforzamento dei rapporti bilaterali con il completamento dell’iter di ratifica della Convenzione in materia di Previdenza Sociale.
Giovedì 14 maggio il Parlamento argentino ha dato approvazione definitiva all’accordo firmato a Buenos Aires il 25 agosto 2023, chiudendo così il percorso previsto nei due ordinamenti. L’entrata in vigore scatterà una volta concluse le procedure interne richieste.
A comunicarlo è la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, che definisce l’intesa un risultato di rilievo nei rapporti tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Argentina.
La Convenzione introduce il principio della parità di trattamento tra i lavoratori dei due Stati e stabilisce criteri comuni per il riconoscimento e la liquidazione dei contributi previdenziali. Tra gli effetti più attesi c’è la possibilità di sommare i periodi contributivi maturati nei due Paesi ai fini del diritto alla pensione.
L’accordo prevede anche semplificazioni amministrative ed esenzioni dall’obbligo di legalizzazione per alcuni certificati, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti e rendere più agevole la circolazione della documentazione.
Secondo la Segreteria di Stato, il risultato è frutto di un lavoro negoziale articolato e di una collaborazione costante tra le amministrazioni competenti dei due Paesi.
L’intesa viene presentata come una risposta concreta alle esigenze dei cittadini sammarinesi e argentini che hanno maturato esperienze lavorative su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Per San Marino si tratta di un ulteriore tassello nella strategia di consolidamento dei rapporti con l’Argentina, attraverso strumenti capaci di offrire più tutele e nuove opportunità ai cittadini dei due Stati.


