Andrea Belluzzi, Segretario di Stato per gli Affari Interni, guida una delega che abbraccia ambiti cruciali per la Repubblica: dalla Funzione Pubblica ai rapporti con le Giunte di Castello, fino alla semplificazione normativa. Una responsabilità che lo colloca al centro dei dossier più delicati della legislatura, dall’implementazione dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea alla riforma della cittadinanza approvata il 19 febbraio 2026.
Rispetto all’Accordo di Associazione, Belluzzi lo definisce come “la più grande occasione per entrare a pieno titolo nel mercato dell’Unione Europea”. San Marino manterrà piena indipendenza su politiche fiscali, elettorali e di cittadinanza, mentre adeguerà le normative comunitarie nei settori economici, con benefici immediati sul libero accesso al mercato unico.
Sulla riforma della cittadinanza, il Segretario evidenzia risultati concreti: 153 domande di partecipazione al primo test di conoscenza delle istituzioni, con 149 candidati effettivi e solo 9 non idonei. L’abolizione dell’obbligo di rinuncia non comporterà variazioni significative nei numeri complessivi, mentre il Testo Unico sulla materia dovrebbe giungere in Consiglio entro l’inverno 2026.
Sulla Pubblica Amministrazione, Belluzzi annuncia una collaborazione strutturata con le autorità italiane per ottimizzare il sistema di valutazione dei dipendenti, riconosciuto come eccessivamente complesso. L’obiettivo è un modello più funzionale e orientato alla crescita professionale.
La semplificazione normativa rappresenta un pilastro strategico: meno decreti, più leggi mirate e adozione di testi unici. Parallelamente, prosegue l’accelerazione sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, con strumenti innovativi per velocizzare le pratiche e rendere i servizi più accessibili.
Sulle Giunte di Castello, il superamento del quorum nelle elezioni di novembre 2025 consente un percorso di riforma centrato su maggior protagonismo dei Capitani nei processi decisionali, specialmente nei centri storici, con snellimento dei procedimenti autorizzativi.
Sul fronte cimiteriale, la Giunta ha stanziato 500 mila euro per affrontare le criticità di Acquaviva, Domagnano, Montalbo e Serravalle. Un progetto complessivo includerà la revisione del regolamento di polizia mortuaria e un piano progressivo di esumazioni ed estumulazioni.
Belluzzi ribadisce l’importanza dell’informazione come fondamento della democrazia, garantendo piena attenzione al diritto di rettifica e pluralismo informativo, anche alla luce dell’orientamento della Corte di Strasburgo.
Sul dossier BSM, il Segretario sottolinea la compattezza istituzionale nel contrastare l’episodio che ha messo a rischio la credibilità del Paese. Il Governo sta coordinando Esteri, Giustizia e Interni per supportare il Tribunale, rafforzando contemporaneamente presidi di sicurezza e videosorveglianza.
Infine, sui mandati del PSD, Belluzzi evidenzia una gestione più corale dell’esecutivo, con maggior compartecipazione tra Segreterie di Stato. L’attenzione rimane focalizzata sulla finalizzazione di strumenti concreti per la crescita economica della Repubblica.


