La sicurezza informatica diventa emergenza nazionale a San Marino dopo una serie di truffe che hanno preso di mira i risparmiatori locali. Al cuore del problema c’è la vulnerabilità dei sistemi di pagamento gestiti dall’applicativo Klirway, ex Bkn301, con attacchi che minacciano le abitudini quotidiane delle famiglie.
I consiglieri Gian Matteo Zeppa di Rete e Nicola Renzi di Rf denunciano una situazione insostenibile, chiedendo interventi urgenti per proteggere i cittadini da hacker e ransomware. San Marino figura al 125° posto mondiale nel National Cyber Security Index, con un livello di preparazione del 22%, privo di una strategia nazionale e di un Cert operativo.
Il Segretario di Stato Luca Beccari annuncia un dibattito dedicato in Aula, coinvolgendo forze dell’ordine, autorità di vigilanza e Banca Centrale, in sinergia con l’Italia per superare i confini delle minacce digitali. Intanto, la Bcsm lancia campagne di educazione finanziaria contro frodi come lo spoofing e invita a non condividere credenziali via email o sms.
Fabio Righi di Domani Motus Liberi accusa la passata legislatura di aver bloccato la classificazione dei dati e il perimetro cyber nazionale, lasciando il Paese esposto. Casi recenti, da conti svuotati per mezzo milione a siti falsi come “Banca del Titano”, confermano i rischi per banche e famiglie.


