La Commissione consiliare permanente IV, dedicata a igiene, sanità, previdenza, politiche sociali, sport, territorio, ambiente e agricoltura, ha esaminato martedì 28 aprile 2026, nel pomeriggio e in serata, il progetto di legge che modifica la normativa del 2022 a sostegno di famiglia, maternità e natalità.
Il Segretario di Stato Stefano Canti ha aperto i lavori illustrando le novità, come l’introduzione del caregiver e misure per conciliare lavoro e famiglia, frutto di confronti con parti sociali ed economiche. Ha rivendicato un testo migliorato, pur non esaustivo, con ulteriori serrati dialoghi in corso.
L’opposizione ha criticato il metodo e l’efficacia: Miriam Farinelli (Rf) ha definito il calo demografico un’emergenza che rende titanico formare una famiglia, Emanuele Santi (Rete) ha paragonato gli incentivi economici a un’aspirina per un malato grave, insistendo su casa, lavoro stabile e salari. Gaetano Troina (D-ML) e Matteo Casali (Rf) hanno lamentato scarsa condivisione e tempi stretti per gli emendamenti.
Dalla maggioranza, Paolo Crescentini (Psd) ha difeso il percorso inclusivo, Marinella Chiaruzzi (Pdcs) ha sottolineato la radice culturale della denatalità, Guerrino Zanotti (Libera) ha evocato un quadro drammatico, Giulia Muratori e Denise Bronzetti hanno evidenziato la necessità di tempo per le famiglie oltre ai bonus.
Tensioni su articolo 1, con Santi preoccupato per implicazioni sull’IVG: Canti, Zanotti e Aida Maria Selva (Pdcs) hanno escluso intenti polemici, limitandosi a tutelare la gravidanza.
Approvati i primi articoli, inclusa la definizione di istituzionalizzazione per caregiver. Sul congedo paternità, raddoppiato a 20 giorni, opposizione ha contestato il vincolo datoriale, respinte le modifiche di Rf e D-ML; maggioranza ha chiarito la flessibilità sul frazionamento.
Sul congedo parentale (art.6), rafforzate tutele economiche e anzianità di servizio, estesa retroattivamente con emendamento unanime. Convergenza su genitori adottivi e affidatari per equità.
Mediazione su permessi medici per figli (art.9): da 5 a 8 ore annue cumulative fino a 14 anni, approvata all’unanimità su impulso di Zanotti e Casali, coprendo oneri con Cassa di compensazione nonostante resistenze datoriali.
Approvato art.10 sui congedi assistenziali, estesi a familiari in Italia escludendo caregiver attivi.
I lavori riprenderanno mercoledì 29 alle 20:00 dal comma 4, con audizione del Comitato di Bioetica.


