San Marino rafforza il sostegno ai bambini e alle famiglie con il progetto “Nido per Crescere”, che unisce sanità e pedagogia per favorire lo sviluppo nei primi mesi di vita.
Frutto della partnership tra la UOC Pediatria dell’Ospedale di Stato e il Nido per l’Infanzia, l’iniziativa è stata illustrata oggi alla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura. Patrocinata anche dalla Segreteria per la Sanità e Sicurezza Sociale, si fonda su studi scientifici che evidenziano il ruolo chiave del gioco nel neurosviluppo e nell’apprendimento precoce, in linea con la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e il Nurturing Care Framework.
Gli incontri di gruppo, dedicati a genitori e bimbi di 8-9 mesi, proporranno attività ludiche per stimolare relazioni, autonomia e crescita equilibrata. Saranno guidati da un team misto: la pediatra Elisabetta Muccioli e le infermiere Marta Gasperoni, Erica Felici e Lucia Gasperoni, con la coordinatrice pedagogica Elisa Gasperoni, Valentina Capicchioni del Centro di Documentazione e due educatori del Nido.
Le sessioni, settimanali il sabato mattina, partiranno il 25 aprile 2026 all’Ospedale di Stato e si integreranno nei programmi esistenti di supporto genitoriale.
Il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini ha definito il progetto un modello di cura olistica, che unisce salute e educazione, trasformando il nido in un polo di eccellenza dove le famiglie sono protagoniste.
Marco Gatti, Segretario ad interim per la Sanità, lo ha lodato come esempio di sinergia tra sanità e istruzione, offrendo alle famiglie strumenti pratici per la crescita dei figli.
Claudio Vagnini, direttore generale ISS, ha sottolineato come completi la collaborazione tra Istituto e Segreteria, valorizzando gioco e famiglia.
Un passo avanti nel welfare sammarinese, che punta sui primi mesi come tappa cruciale per il benessere infantile e familiare.


