A Strasburgo, durante la sessione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, il capodelegazione sammarinese Gerardo Giovagnoli ha posto una domanda cruciale al Segretario Generale Alain Berset. Dopo averlo ringraziato per la recente visita in Repubblica come oratore ufficiale all’insediamento dei Capitani Reggenti, Giovagnoli ha evidenziato il valore del diritto internazionale per i piccoli Stati come San Marino, sancito dall’articolo 1 della Carta Costituzionale.
“Concorda con me che l’attitudine dei piccoli Stati alla mediazione e al rispetto reciproco debba essere più valorizzata e diffusa?”, ha chiesto direttamente Giovagnoli, richiamando l’esistenza della Repubblica fondata su diplomazia e pace.
Berset ha risposto con gratitudine per l’accoglienza straordinaria ricevuta a San Marino, ricordando la situazione unica dell’Assemblea: la presenza di Alice Mina, collega sammarinese, come co-Capitano Reggente per i prossimi sei mesi. “Non è la dimensione di un Paese a definire la sua influenza, ma l’impegno verso i principi e una linea chiara”, ha affermato il Segretario Generale.
Ha sottolineato come i piccoli Stati, San Marino in primis, siano in prima linea nella difesa di questi valori, promuovendo l’uguaglianza tra nazioni al di là di potere e forza. Un ruolo essenziale per garantire priorità al diritto internazionale e alla pace globale.


