L’Assemblea di Repubblica Futura si è riunita ieri sera per approvare all’unanimità il bilancio 2025, riflettendo sul percorso avviato un anno fa dal congresso.
Mara Valentini, presidente del movimento, ha evidenziato il impegno dei volontari e la preferenza per fornitori locali nelle attività e collaborazioni quotidiane. Ha auspicato un potenziamento delle riunioni dei gruppi interni, in particolare su economia e sanità, annunciando una conferenza il 28 aprile 2026 sui media per la Giornata mondiale della libertà di stampa.
Nicola Renzi, presidente del gruppo consiliare, ha analizzato l’attività istituzionale e la seduta in corso del Consiglio Grande e Generale, criticando aspramente governo e maggioranza su giustizia e temi caldi come l’affare bulgari e il debito estero. Ha espresso allarme per i ritardi nell’accordo di associazione con l’Ue, segnalando dinamiche preoccupanti in governo e influenze politiche.
Marco Podeschi, coordinatore di RF, ha ringraziato volontari e attivisti per la crescita del movimento, invitando a intensificare l’opposizione a un governo confuso e a una maggioranza incoerente e arrogante. Ha citato le nomine all’autorità privacy, gli scontri su Denise Bronzetti, il silenzio sul caso pedofilo e l’assenza di un progetto-paese.
Podeschi ha concluso che PDCS, PSD, Libera, AR e la consigliera Cecchetti stanno spingendo il Paese verso una campagna elettorale permanente, tra immobilismo e degrado del dialogo politico, rischiando di compromettere l’ingresso in Europa.


