Si è conclusa con grande successo la tre giorni di incontri organizzata da DOMANI – Motus Liberi e Nazione Futura, in partnership con i think tank del Working Group on European Conservatism, focalizzata sul ruolo strategico dei microstati nel panorama europeo.
L’evento, svoltosi dal 14 al 16 aprile, ha combinato sessioni riservate con politici, accademici ed esperti internazionali e una serata pubblica affollata alla Sala Montelupo, dove relatori e partecipanti hanno dialogato in modo aperto e vivace.
I dibattiti hanno ruotato intorno al posizionamento di San Marino in Europa, ai legami strutturali con l’Italia e al cammino verso l’integrazione Ue, sottolineando l’urgenza di bilanciare sovranità nazionale e collaborazioni continentali, trasformando le unicità dei microstati in punti di forza anziché ostacoli.
È emerso come San Marino e gli altri microstati abbiano resistito nei secoli, anche nei momenti più turbolenti della storia europea, grazie a tratti distintivi, diplomazia misurata e un’abilità nel mantenere equilibri sottili.
Un’integrazione europea che uniformi le diversità rischia di minare l’essenza stessa di queste realtà: serve un negoziato che ne esalti la competitività e promuova un’Europa che celebri le varietà come risorsa condivisa.
I lavori hanno posto in luce i microstati come veri laboratori di innovazione politica e istituzionale, offrendo soluzioni flessibili in un mondo geopolitico sempre più intricato.
DOMANI – Motus Liberi rafforza così il suo profilo internazionale, arricchendo il discorso su San Marino e sull’Europa mediante il dialogo con Nazione Futura e il Working Group on European Conservatism, qui ringraziati per aver scelto la Repubblica come sede ideale.


