San Marino affronta un momento cruciale per le sue finanze pubbliche: il 21 aprile scatterà il rollover del debito per 340 milioni di euro, come nelle operazioni precedenti.
L’ultima emissione sui mercati internazionali si era chiusa al 6,5%, in un periodo di incertezza e bassa fiducia nel Paese.
Ora il panorama è mutato, con miglioramenti interni e globali. La grande novità è la gestione interna affidata alla Ragioneria di Stato, senza intermediari esterni: un passo che taglia i costi e dimostra autonomia amministrativa.
Al centro resta il tasso di interesse. Il precedente rifletteva una credibilità in costruzione, ma recenti upgrade la rafforzano: Fitch a BBB- con outlook positivo, S&P in investment grade stabile.
Questi progressi derivano da conti pubblici solidi, calo debito/PIL sotto il 63%, banche più stabili e trasparenza accresciuta, oltre al negoziato con l’UE.
Condizioni potenzialmente più vantaggiose, pur con tassi internazionali alti: il rating resta decisivo per il costo finale del debito.


