Le dure parole del presidente Trump contro Papa Leone XIV, accusato di essere troppo progressista e debole sulla criminalità, scatenano reazioni internazionali. Il Pontefice ha replicato con fermezza: “Non ho paura dell’amministrazione Usa”, dopo il suo appello per la pace e le critiche all’intervento contro l’Iran.
Negli Stati Uniti, democratici, repubblicani e media autorevoli dubitano della sanità mentale di Trump, mentre il gesuita Spadaro definisce l’attacco un “gesto di impotenza”.
A San Marino, Repubblica Futura esprime solidarietà al Papa, condannando gli “attacchi scomposti” come inaccettabili per il rispetto della sovranità vaticana, e invita il Governo a prendere posizione nelle sedi internazionali.
Nella nota, dopo il plauso per la vittoria dell’opposizione filo-europea in Ungheria, il partito auspica un cambio di rotta anche sul Titano.


