Un 57enne siciliano residente a Cattolica ha trascorso quasi 15 mesi in carcere, dal marzo 2021 al maggio 2022, accusato di violenza sessuale da una ex compagna di 48 anni.
La donna lo aveva denunciato per atti non consensuali tra settembre 2020 e marzo 2021, culminati il 10 marzo con presunte minacce, un rapporto forzato e una frattura alla mascella.
Il Tribunale di Rimini, dopo il processo, ha assolto l’uomo con formula piena perché il fatto non sussiste, ritenendo inattendibili le dichiarazioni della denunciante; né Procura né parte civile hanno fatto ricorso.
La Corte d’Appello di Bologna ha riconosciuto l’ingiusta detenzione, concedendo un indennizzo di 50mila euro su richiesta dell’avvocata Martina Montanari.
L’uomo, scarcerato, ha espresso soddisfazione ma rammarico per il tempo e la reputazione persi irrimediabilmente.


