Alle ore 17:00, mentre la giornata volge al termine per molti, per noi ha inizio una nuova sfida editoriale che parte con la distribuzione di 500 copie gratuite in tutta la Repubblica di San Marino.
Il nuovo progetto toccherà ogni angolo del territorio, rendendosi disponibile nei supermercati, nei bar, dai benzinai e in tutti i principali centri della vita sociale del Paese.
Marco Severini, già direttore di GiornaleSM, assume il ruolo di Amministratore Unico di Editoria Sammarinese Srl, accettando un carico di responsabilità che va oltre i traguardi già solidamente raggiunti in passato.
La decisione di rimettersi in gioco nasce dalla convinzione che le sfide siano il vero motore dell’innovazione, con l’obiettivo dichiarato di trasformare un periodico rimasto a lungo nell’ombra nel nuovo punto di riferimento sammarinese.
La vera rivoluzione risiede nella formula del free press applicata a notizie fresche di giornata, offrendo contenuti inediti e gratuiti che si distaccano dalle dinamiche dell’informazione datata.
In un panorama mediatico spesso dominato dal copia-incolla dei comunicati stampa, la testata sceglie la strada più complessa, puntando tutto sull’esclusiva e sulla tempestività del giornalismo d’inchiesta.
Lo spirito graffiante che ha caratterizzato la storia di GiornaleSM e che ha contribuito a scardinare vecchi sistemi di potere viene ora trasferito su carta, offrendo un supporto fisico da conservare e consultare.
Serenissima Sera si propone come una voce istituzionale ma tagliente, con un mandato preciso che spazia dalla politica alle inchieste, toccando la cronaca e i temi più sentiti dalla società civile.
Nonostante l’impresa appaia ambiziosa e il terreno d’azione si presenti difficile, la struttura editoriale si dichiara pronta a intraprendere questo percorso per dare una nuova identità all’informazione locale.
Si apre così una nuova avventura per l’editoria della Repubblica, un invito alla lettura rivolto a tutti i cittadini firmato da Marco Severini, Amministratore Unico di Editoria Sammarinese Srl.


