Adriana Cavarero, una delle più influenti filosofe contemporanee e presidente del centro di studi Hannah Arendt presso l’Università di Verona, inaugura venerdì 10 aprile la nuova edizione di “Ritratti d’autore”, la rassegna filosofica di Misano Adriatico dedicata ai classici del pensiero.
L’appuntamento si terrà alle 21 al Cinema Teatro Astra in via D’Annunzio 20, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La filosofa presenterà l’intervento “Il canto delle Sirene – ritratti moderni di un mito antico”, primo dei tre appuntamenti della manifestazione.
Nel suo recente libro pubblicato da Castelvecchi, Cavarero propone una rilettura radicale della figura mitologica delle Sirene, rovesciando l’interpretazione tradizionale che le rappresenta come creature di seduzione e pericolo. La sua visione le restituisce come soggetti liberi e autonomi, donne che cantano per se stesse e per le proprie sorelle, godendo della propria voce piuttosto che cercare il compiacimento di ascoltatori come Odisseo.
Attraverso un confronto avvincente con Platone, Kafka, Brecht, Blanchot, Adorno ed Eliot, la filosofa politica mette in discussione il paradigma omerico dell’eroe solitario e vittorioso, proponendo invece un’interpretazione in cui la voce femminile è armonica, plurale e libera dalle rigidità del logos. In un’epoca che troppo spesso rappresenta la voce delle donne come eco distorta, Cavarero restituisce alle Sirene corpo, soggettività e desiderio, invitando a immaginare un mito diverso, più fragile e per questo più potente.
La rassegna gode del sostegno di Hera, RivieraBanca e Romagna Acque.


