Terrore per un religioso nel Riminese: 45enne finisce in manette per stalking e minacce di morte

REDAZIONE
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Un rapporto di carità, nato per fornire un sostegno economico, si è trasformato in un incubo persecutorio. A porre fine a mesi di vessazioni è stato l’intervento dei carabinieri di Misano, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Rimini, Alessandro Capodimonte, nei confronti di un uomo di 45 anni.

Le indagini, condotte sotto la direzione del sostituto procuratore Davide Ercolani, hanno permesso di ricostruire una scia di minacce gravissime. L’indagato avrebbe bersagliato il religioso e sua moglie attraverso messaggi e video sui social media, arrivando a definire la famiglia come vicina al diavolo. Nelle sue intimidazioni, l’uomo è giunto a minacciare la morte e abusi sulla figlia della coppia, alimentando un clima di terrore costante.

La condotta persecutoria includeva anche incursioni notturne sotto l’abitazione delle vittime, turbandone la quiete e la sicurezza. L’efficacia investigativa dei carabinieri, che in un solo mese hanno isolato gli elementi probatori necessari, ha permesso di stroncare la campagna minatoria intrapresa dal 45enne, ora ristretto in carcere.

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