Un night club situato a Bellariva, Rimini, è stato sigillato dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Rimini, che ha denunciato il gestore per l’esercizio abusivo dell’attività e per aver reso false dichiarazioni. L’intervento è scattato nella notte del 28 giugno, pochi giorni dopo l’inaugurazione del locale.
Gli accertamenti hanno rivelato che il club operava al pubblico in piena attività, con la presenza di numerosi avventori e giovani intrattenitrici. Ciò avveniva nonostante la domanda di apertura fosse stata dichiarata irricevibile dal SUAP del Comune di Rimini. Il gestore era stato infatti preventivamente diffidato dallo svolgere attività di pubblico spettacolo e trattenimento in assenza delle autorizzazioni necessarie.
Le indagini hanno evidenziato significative modifiche strutturali rispetto allo stato dei luoghi precedentemente autorizzato. Sono stati realizzati più ambienti distinti al piano interrato e installati ulteriori elementi funzionali all’intrattenimento, il tutto senza il necessario e preventivo vaglio della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Il gestore, contrariamente ai fatti, aveva dichiarato al Comune di non aver apportato alcuna innovazione strutturale.
Oltre alle gravi violazioni amministrative e penali, gli agenti hanno scoperto la presenza di tre lavoratori senza regolare contratto di assunzione, sia tra le maestranze che tra le ballerine. Tale irregolarità ha comportato una segnalazione diretta all’Ispettorato del Lavoro.


