Oltre settanta volontari costituiscono il pilastro della Sagra de Sardòn, evento che quest’anno festeggia il suo decennale a San Savino, frazione di Montescudo-Montecolombo. L’APS “E Poz d’la Piva” ha organizzato tre serate dedicate a gastronomia e intrattenimento, in programma da venerdì 3 a domenica 5 luglio.
Alessandro De Fazio, presidente dell’APS “E Poz d’la Piva”, ha rimarcato l’importanza del contributo umano: “Festeggiare dieci anni della Sagra de Sardòn significa celebrare prima di tutto le persone che la rendono possibile. Oltre settanta volontari mettono a disposizione tempo, passione ed entusiasmo per offrire tre serate di festa alla comunità. È grazie a loro e a chi ha creduto in questo progetto fin dall’inizio se oggi possiamo celebrare questo importante traguardo”.
La manifestazione si conferma un appuntamento consolidato dell’estate romagnola, con un’offerta culinaria incentrata sul sardoncino dell’Adriatico, disponibile alla griglia, marinato e fritto. Il menù include altresì specialità locali come gli strozzapreti fatti a mano dalle azdore della comunità, la piadina romagnola e dolci artigianali. Saranno inoltre previste alternative per chi non gradisce il pesce. Un’area bar adiacente al palco completerà l’offerta con cocktail e aperitivi.
Il programma artistico prende il via venerdì 3 luglio con Sergio Casabianca e il suo spettacolo “Fritti Mistici“, un connubio di musica e cabaret. La serata di sabato 4 luglio sarà animata dai Sonora, che proporranno un repertorio dei successi anni Ottanta e Novanta. La conclusione del decennale, fissata per domenica 5 luglio, vedrà l’esibizione dell’Orchestra di Luca Bergamini, anticipata dalla performance dei Nirea Danze, in una celebrazione del ballo e della tradizione romagnola.
Gli stand gastronomici apriranno venerdì e sabato dalle ore 19, mentre domenica l’apertura è anticipata alle ore 18. L’accesso all’evento è libero e gratuito.


