San Marino. Gli interventi nel Consiglio del 21.04.2026. Resoconto by Askanews

GiornaleSM
By
2 Min Read

Nella seduta pomeridiana di ieri il Consiglio Grande e Generale si è confrontato duramente su tre dossier di rilievo. Al centro dello scontro politico il progetto di legge per istituire una commissione d’inchiesta sul caso del cittadino condannato per reati sessuali, che è stato respinto dopo un dibattito caratterizzato da accuse reciproche tra maggioranza e opposizione.

L’opposizione ha criticato aspramente la scelta della maggioranza di affidare l’indagine a una commissione tecnico-amministrativa, ritenendola insufficiente per accertare le responsabilità politiche. Fabio Righi ha definito la relazione della commissione “tecnicamente nulla”, mentre Gian Matteo Zeppa ha evidenziato la superficialità nell’operato delle istituzioni. Le critiche si sono concentrate sul periodo tra giugno e agosto 2025, con domande sulla mancata applicazione del principio di precauzione.

Il governo ha respinto fermamente le accuse. Teodoro Lonfernini ha parlato di “responsabilità gravissime che non esistono”, ricordando i limiti normativi e la segretezza degli atti. Rossano Fabbri ha sottolineato che nessuna autorità sammarinese era stata notificata della vicenda prima della richiesta di estradizione.

Approvate invece la proroga per l’ampliamento dell’aviosuperficie di Torraccia con 39 voti favorevoli, e la vendita di un immobile dell’Iss aggiudicato a 140mila euro. L’opposizione ha criticato il prezzo ritenuto basso e la gestione della procedura.

L’Aula ha poi avviato l’esame del progetto di legge sulla sicurezza nelle manifestazioni sportive, che introduce il Daspo sportivo. Pur condividendone l’impianto generale, l’opposizione ha evidenziato limiti applicativi, soprattutto per eventi di grandi dimensioni come il Rally Legend. I lavori riprenderanno nel pomeriggio.

Leggi l’articolo intero

Share This Article