Il Consiglio Grande e Generale di San Marino è stato convocato per una sessione articolata nei giorni 15, 16, 17, 20, 21 e 22 aprile 2026. L’assemblea si riunirà per discutere questioni istituzionali di rilievo, in un contesto segnato da recenti sviluppi finanziari e giudiziari.
Parallelamente, la Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha diffuso un comunicato stampa per smentire ricostruzioni mediatiche che screditerebbero il sistema bancario nazionale. La BCSM ha chiarito che il procedimento per l’acquisizione della Banca di San Marino da parte di interessi bulgari, avviato l’11 giugno 2025, si è concluso il 24 ottobre 2025 con un diniego formale, basato su analisi tecniche rigorose e in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria.
Il movimento RETE ha denunciato contorni inquietanti nell’affare bulgaro, citando arresti e sequestri recenti, inclusi profili politici, che ostacolerebbero persino l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. La BCSM ha respinto ogni speculazione esterna, sottolineando il rispetto delle norme di vigilanza.
Intanto, un report della seduta di mercoledì 16 aprile mattina evidenzia i lavori in corso, mentre una rettifica riguarda l’articolo de La Serenissima sull’arresto di due giovani sammarinesi per tentata violenza sessuale. La sessione promette dibattiti accesi su questi fronti.


