Sabato 25 aprile, alle ore 21, il Teatro Titano celebrerà il primo anniversario dell’iscrizione del manoscritto di Bobbio F III 16 nel Registro UNESCO Memoria del Mondo con la replica dello spettacolo “Vita Sancti Marini”.
Il prezioso codice, che conserva la testimonianza più antica sulla vita dei santi Marino e Leone, sarà al centro di questa iniziativa promossa dalla Commissione Nazionale UNESCO di San Marino per esaltarne il valore storico e culturale, pilastro della memoria repubblicana.
Realizzata dall’Associazione storico-culturale “La Corte di Olnano” e dalla Compagnia dell’Istrice, la performance ha già entusiasmato il pubblico: debuttò nel dicembre 2023 al Teatro Titano a sostegno della candidatura UNESCO, per poi approdare nel 2024 e 2025 in tournée nel Montefeltro, con repliche a Montefiore Conca e nella cattedrale di San Leo.
Oggi, simbolo del riconoscimento UNESCO, torna in scena sammarinese come elemento chiave del progetto di valorizzazione, grazie ai patrocini della Reggenza, della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri.
La Repubblica riafferma così il suo impegno a tutelare il patrimonio documentario che ne definisce le radici storiche, civili e spirituali.
Lo spettacolo narra con vivacità il dialogo tra epoche: due scalpellini del tardo Impero Romano, mossi da coraggio e ideali, si intrecciano con due studenti contemporanei, le cui domande e fragilità illuminano il passato fino al recente trionfo UNESCO, evocando una memoria che unisce i secoli.


