Si è chiuso con soddisfazione il Campionato Sammarinese di atletica leggera, disputato il 10 giugno allo Stadio Olimpico di Serravalle, con la San Marino Athletics Academy protagonista sia nei risultati sia nello spirito del gruppo.
La formazione giovanile ha confermato un percorso di crescita costante, costruito su esperienza, progressi tecnici e continuità di rendimento in una competizione resa ancora più selettiva dai criteri federali per l’assegnazione dei punteggi.
Tra i salti, a distinguersi sono stati Tommaso Stacchini e Lucia Casali nel salto in alto: il diciassettenne sammarinese ha valicato quota 1.75 metri, mentre l’atleta più esperta si è fermata a 1.63. Entrambi hanno conquistato il titolo di campioni sammarinesi.
Nel salto in lungo, Sarah Nilo Gomes ha centrato l’accesso alla finale con 4.97 metri. Nei lanci sono arrivate due medaglie nel getto del peso: argento per Silena Stolfi con 7.44 metri e bronzo per la diciassettenne Tea Casadei.
Buone prove anche per Gabriele Gasperoni, junior, che ha scagliato il giavellotto da 800 grammi a 32.10 metri e ha chiuso il peso a 8.90, contribuendo in modo significativo al punteggio della squadra.
Tra le migliori prestazioni individuali figurano anche il 12’’03 di Emanuele Benvenuti sui 100 metri e l’1’08’’51 di Gaia Bernardi sui 400 metri, tempo che vale un ulteriore miglioramento per la diciassettenne.
Il mezzofondo femminile ha poi dato slancio decisivo alla squadra, portando al titolo di campionesse sammarinesi. Melissa Michelotti ha chiuso i 1500 metri in 5’06’’99, mentre Martina Tomassini ha vinto i 5000 metri in 19’31’’64.
Nelle gare giovanili sono saliti sul podio Daniel Lotti nei 300 metri con 38’’73 e terzo posto, Leon Ceccarelli nei 60 metri con 8’’36 e secondo posto, e Silvia Macina nei 60 metri con 8’’62, anche lei seconda.
Apporto importante anche dagli atleti paralimpici impegnati sui 400 metri: Ruggero Marchetti ha corso in 1’15’’63, davanti a Teo Flores Lazcano con 1’15’’96 e Sara Valentini con 1’26’’88.
La presidentessa Paola Carinato ha ringraziato atleti, tecnici e famiglie per il sostegno al progetto della società, fondato su inclusione, collaborazione, rispetto delle regole e supporto reciproco. La festa per i risultati ottenuti proseguirà la prossima settimana con una cena conviviale dedicata a tutto il gruppo.


