Dal 22 maggio arriva in libreria “Acutezza”, romanzo d’esordio del sammarinese Michele Ghiotti, pubblicato da Alcatraz nella collana Labirinti. Si tratta di un thriller psicologico dalle atmosfere gotiche, in cui una residenza artistica femminile si trasforma progressivamente in un luogo di ossessione, deformazione e paura.
La storia è ambientata in un’ex colonia fascista isolata, immersa nella nebbia invernale, che ospita “Acumen”, una residenza per artiste. L’arrivo della fotografa Giulia rompe un equilibrio già fragile: il crollo di un soffitto porta alla luce un oculo nascosto e con esso una presenza inquietante, un osservatore invisibile destinato a segnare il destino delle ospiti.
Da quel momento l’orrore si diffonde in modo sottile ma inarrestabile, colpendo le protagoniste attraverso una sorta di maledizione dei sensi. Vista, olfatto e udito si acuiscono fino a diventare insopportabili, mentre il corpo stesso diventa teatro di un body horror sempre più disturbante. A rendere il quadro ancora più perturbante interviene il manoscritto della scrittrice Edda, che sembra influenzare gli eventi e suggerire un legame diretto tra la parola scritta e la distruzione reale.
Ghiotti recupera elementi classici del gotico, come l’edificio maledetto, l’isolamento e la follia, ma li rielabora in chiave contemporanea. Al centro del romanzo ci sono anche temi come l’autodeterminazione femminile, il rapporto tra artista e opera e il peso dello sguardo esterno. Le cinque residenti sono costrette a confrontarsi con traumi personali e scelte estreme, fino al tentativo disperato di coprire l’oculo con un telo nero, gesto che richiama la volontà di chiudere fuori l’ignoto per sopravvivere.
L’incipit del libro restituisce subito la tensione della vicenda: il crollo, il rumore del ferro spezzato, la polvere, il disorientamento. È l’avvio di un racconto in cui realtà e percezione finiscono per confondersi, trascinando il lettore in un crescendo di inquietudine.
Michele Ghiotti, nato a San Marino nel 1989, insegna Lettere nella scuola secondaria di primo grado. Nel 2021 ha pubblicato la raccolta poetica “Preistoria primavera” e suoi racconti sono apparsi su diverse riviste letterarie. Il racconto “Carne della mia carne, occhi dei miei occhi” è stato finalista al Premio Calvino 2024. “Acutezza” segna il suo debutto nel romanzo.


