Rimini si prepara ad accogliere il suo nuovo ricovero felino in via Maderna, con la conclusione dei lavori prevista per aprile 2027. L’intervento, dal costo complessivo di oltre 329mila euro, rappresenta una risposta concreta e sicura per la tutela dei gatti del territorio.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato dalla Giunta comunale. Questa nuova struttura è fondamentale per sopperire alla perdita dell’originario gattile, distrutto in precedenza da un incendio doloso. Un contributo significativo, pari a 100mila euro, proviene dall’eredità di Elena Bergnesi, cittadina riminese scomparsa lo scorso anno all’età di 70 anni, che ha voluto destinare parte del suo patrimonio alla protezione dei felini della città.
La fase di cantiere è programmata per iniziare tra settembre e ottobre 2026. Affidato ad Anthea, il progetto prevede la realizzazione di una struttura moderna, modulare e reversibile, pienamente conforme alle normative regionali sul benessere animale. Prima dell’avvio delle opere, si procederà alla demolizione dei residui preesistenti e alla bonifica completa dell’area.
Il gattile sarà costituito da due corpi di fabbrica monoplano. Questi saranno connessi da un portico e un camminamento perimetrale. Il corpo maggiore, di 65 mq e riscaldato, ospiterà locali per il personale, l’accoglienza e il ricovero dei cuccioli. Il corpo minore, di 40 mq, sarà dedicato ai ricoveri ordinari, alle zone di isolamento e ai gatti affetti da patologie come FIV e FeLV.


