Il bottino è rimasto un miraggio, ma il conto per i danni materiali è salato. È quanto emerge dal colpo messo a segno la scorsa notte da Morolli Fiori, attività situata in via Matteotti a Rimini. Il titolare Matteo Morolli ha trovato al mattino il negozio devastato, con la veranda tagliata con un coltello e la vetrina mandata in frantumi grazie all’uso di un tombino divelto dalla strada.
All’interno dei locali, i malviventi hanno rovistato minuziosamente tra i cassetti e forzato la cassa, non trovando però alcun valore economico: «Dentro non hanno trovato nulla, non lascio mai il fondo cassa», ha dichiarato il proprietario, per il quale l’episodio rappresenta una recidiva preoccupante, essendo già la seconda volta che subisce lo sfondamento del vetro. La mancanza di un sistema di videosorveglianza impedisce al momento di ricostruire l’orario esatto o l’identità dei responsabili, che sono fuggiti lasciando dietro di sé una scia di distruzione che richiederà un esborso stimato in qualche migliaio di euro per il ripristino delle strutture.


