Rimini, Crollano le Accuse di Violenza: 49enne Assolto con Formula Piena

REDAZIONE
2 Min Read

Si è conclusa a Rimini una complessa vicenda giudiziaria con l’assoluzione piena di un uomo di 49 anni, residente nella zona, accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e sequestro di persona ai danni dell’ex moglie. La sentenza del Collegio, che ha stabilito “il fatto non sussiste”, ha radicalmente ribaltato la ricostruzione accusatoria.

La difesa, rappresentata dalle avvocate Giovanna Ollà e Silvia Andruccioli, ha presentato prove e testimonianze che hanno smontato punto per punto le dichiarazioni dell’ex coniuge. Cruciali sono state le deposizioni raccolte in aula, inclusi i racconti dei figli della coppia, che hanno delineato un contesto familiare opposto a quello denunciato. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe in diverse occasioni assunto comportamenti aggressivi, anche fisici, nei confronti del marito, il quale avrebbe subito tali atteggiamenti senza mai reagire con violenza.

Un elemento determinante che ha pesato sulla credibilità dell’accusa è emerso da una condanna definitiva subita dalla donna stessa nel 2024 a un anno di reclusione per violazione di domicilio. Tale condanna si poneva in netta contraddizione con la sua affermazione di essere stata segregata in casa dall’ex marito. A ciò si aggiunge la decisione della donna di rimettere la costituzione di parte civile nel corso del procedimento, esito di un accordo raggiunto tra gli ex coniugi nell’ambito della loro separazione.

Il procedimento aveva preso avvio dalle denunce dell’ex moglie, che aveva descritto un clima di vessazioni continue. Tra le accuse più gravi figurava un episodio risalente al dicembre 2023, nel quale la donna sosteneva di essere stata chiusa in casa, aggredita e costretta a un rapporto sessuale contro la sua volontà dall’ex marito.

Share This Article