Taglio del nastro per il secondo tratto riqualificato di viale Ceccarini a Riccione, nel segmento compreso tra viale Gramsci e l’incrocio con viale Dante. L’apertura è avvenuta nei tempi previsti dal cronoprogramma e consente di restituire alla città un nuovo pezzo del suo salotto urbano in vista della stagione balneare.
La prima parte dell’intervento, tra viale Milano e viale Gramsci, era già stata resa fruibile nel periodo pasquale. Entro giugno sarà completato anche il lavoro sulla piazzetta del Faro. Il restyling complessivo vale quasi 10 milioni di euro.
I prossimi interventi riguarderanno il terzo e il quarto tratto del viale, da viale Dante fino alla ferrovia e, dall’altro lato, fino a piazzale Ceccarini. Il cantiere proseguirà tra autunno, inverno e primavera, con la riconsegna dell’opera finita prima dell’estate 2027.
Tra gli elementi più innovativi figurano i “Pali Ceccarini”, strutture multifunzionali dal design essenziale che integrano illuminazione scenografica, diffusione sonora per eventi, videosorveglianza ad alta definizione e sistemi di nebulizzazione per migliorare il microclima estivo.
Il progetto porta la firma del collettivo di architettura Laprimastanza, composto da Davide Agostini, Matteo Battistini e Francesco Ceccarelli. Per l’amministrazione si tratta di un intervento che coniuga qualità urbana, funzionalità e attenzione alle attività economiche del centro.
La sindaca Daniela Angelini ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’opera, definendola il risultato di una visione politica trasformata in un risultato tangibile per cittadini e imprese. L’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana, Christian Andruccioli, ha evidenziato invece la complessità del cantiere e il lavoro di coordinamento necessario per rispettare tempi e standard qualitativi, indicando nella riapertura prima dell’estate una priorità per sostenere commercio e turismo.


