Un grave insulto antisemita è stato impresso sul piedistallo del busto di Karl Marx a Riccione, segnando un nuovo, preoccupante episodio di vandalismo. L’atto, avvenuto nei giardini adiacenti alla Biblioteca comunale di viale Lazio, ha suscitato immediata condanna e l’intervento dell’Amministrazione.
Ignoti hanno deturpato il monumento, ricoprendo con vernice blu le iscrizioni presenti sul basamento e sul busto stesso, rendendole illeggibili. L’aggiunta del messaggio d’odio rende questo episodio particolarmente grave rispetto a precedenti danni.
Il Comune ha già confermato la presentazione di una denuncia alle forze dell’ordine e ha avviato le procedure necessarie per il ripristino dell’opera. L’obiettivo è cancellare i segni dell’offesa e restituire decoro al sito.
“Siamo di fronte a un gesto vile e inaccettabile che colpisce un bene della collettività e che assume un significato ancora più grave per il contenuto della scritta realizzata sul monumento. Riccione respinge con determinazione ogni forma di odio, intolleranza e antisemitismo”, ha dichiarato la sindaca Daniela Angelini, sottolineando la ferma opposizione della città a qualsiasi forma di discriminazione.
A tale condanna si unisce la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa: “Colpire un monumento significa colpire la memoria, la cultura e il diritto al confronto con la storia e con il pensiero. A prescindere dalle idee che una figura storica può rappresentare, nessun atto di vandalismo e nessuna manifestazione d’odio possono trovare spazio nella nostra città.”
Non si tratta del primo attacco al busto, opera dello scultore Augusto Del Bianco e inaugurato nella sua attuale collocazione nel 2003. Già nel 2017 il monumento era stato oggetto di vandalismo, ma la gravità dell’attuale deturpazione risiede specificamente nel contenuto antisemita del messaggio apposto.


