San Marino ha definito le modalità operative per l’accesso ai contributi destinati all’acquisto della prima abitazione, disciplinando un percorso amministrativo volto a garantire trasparenza e certezza procedurale ai nuclei familiari residenti nel territorio.
Il sistema prevede due canali di presentazione delle domande: la via tradizionale mediante raccomandata o consegna diretta presso l’Ufficio per le pari opportunità, la bioetica e l’inclusione sociale, oppure attraverso la piattaforma digitale “Istanze On Line” accessibile dal portale governativo. La scelta mira a facilitare l’accesso garantendo flessibilità nei tempi e nelle modalità di trasmissione della documentazione.
I richiedenti devono comprovare una serie di requisiti fondamentali, tra cui la residenza effettiva nel territorio da almeno un anno, lo stato di non proprietari di immobili adeguati alle proprie necessità abitative, sia in San Marino che all’estero, e l’assenza di precedenti benefici erogati attraverso normative analoghe. Particolare rilevanza assume il vincolo relativo alla non cessione di immobili nei due anni antecedenti la domanda.
La documentazione richiesta varia in base alla tipologia di intervento: per l’acquisto sono necessari il contratto di mutuo e la compravendita, mentre per la ristrutturazione occorrono elaborati grafici e computi metrici. Il certificato di conformità edilizia può essere presentato anche successivamente, entro tre anni dalla sottoscrizione del mutuo, garantendo una maggiore flessibilità temporale.
Il regolamento introduce inoltre cautele specifiche per verificare il possesso dei requisiti, prevedendo l’acquisizione di certificazioni sulla rendita catastale di proprietà estere e dichiarazioni fiscali relative all’ultimo triennio, assicurando così una valutazione completa della situazione patrimoniale dei nuclei familiari.


