La Polizia di Stato ha sgominato una pericolosa rete di pedopornografia online in Emilia-Romagna, dedicata alla condivisione di immagini e video di abusi su minori tramite software specifici.
Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato, mentre altre tre denunciate a piede libero per detenzione e diffusione di materiale illecito.
L’operazione, diretta dal Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) e eseguita dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica dell’Emilia-Romagna, ha coinvolto l’intero territorio regionale con il supporto tecnologico della no-profit statunitense Child Rescue Coalition.
Decisive le perquisizioni ordinate dalla Procura di Bologna e portate a termine dalle squadre di Modena, Rimini, Reggio Emilia e Ravenna, che hanno sequestrato ingenti quantità di contenuti pedopornografici.
Gli indagati, tutti uomini tra i 40 e i 60 anni, utilizzavano piattaforme dedicate per scambiare e scaricare il materiale illecito.
La Polizia Postale sottolinea come questa azione dimostri l’impegno costante e la specializzazione nel contrastare i crimini informatici più gravi, con particolare attenzione alla tutela dei minori nel web.


