PARCO DEL MARE DI RIMINI: LA LEGA DENUNCIA GRAVI CARENZE PROGETTUALI E SOLLECITA LA GIUNTA

REDAZIONE
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L’amministrazione è chiamata a correggere le gravi lacune emerse nella realizzazione del nuovo tratto del Parco del Mare tra Marebello e Rivazzurra. Lo ribadisce Gilberto Giani, segretario comunale della Lega, sottolineando come la qualità e la durata delle opere pubbliche debbano rappresentare una priorità assoluta per chi amministra, soprattutto quando finanziate dalle tasse dei cittadini riminesi.

Preoccupa la precarietà della manutenzione del verde, con alberature già secche e aiuole non curate ancor prima del completamento dell’opera, come evidenziato dal segretario della Lega. Analoghe perplessità sorgono dalla distribuzione dei contenitori per i rifiuti differenziati, lasciati ‘bellamente in mezzo alla carreggiata/passaggio pedonale’, con l’auspicio che siano create ‘isole ecologiche idonee a schermare per quanto possibile la fila di bidoni’.

La pavimentazione, realizzata con un legno che ‘ha la spiccata tendenza a torcersi creando dislivelli nella complanarità del piano di calpestio e nelle opere di camuffamento dei quadri servizi’, replica le criticità già riscontrate nei segmenti precedenti del Parco del Mare. Anche gli stalli di carico/scarico, ricavati nelle traverse di accesso, sono giudicati ‘davvero ‘striminziti’ per la funzione di sosta di mezzi commerciali che misurano mediamente dai 5 ai 6 metri e mezzo’, un problema aggravato dalla presenza di un alberello ‘proprio a metà delle profondità’.

Le ‘scelte progettuali discutibili’ riguardano anche i raccordi tra il piano stradale di Viale Regina Margherita e gli accessi all’opera. Nonostante i rifacimenti, non è stato previsto il riposizionamento dei chiusini per le utenze esistenti, causando il ‘sgretolamento’ del tappetino di asfalto per mancanza dello spessore necessario. Giani sottolinea inoltre una ‘costante mancanza di parcheggi auto e stalli moto in numero adeguato’.

Queste criticità strutturali della sezione tra Marebello e Rivazzurra, aperta al pubblico da poche settimane ma con completamento previsto per metà luglio, sono state sollevate da Gilberto Giani. L’esponente del Carroccio si è fatto portavoce delle rimostranze di cittadini ‘stanchi di inviare reiterate e inascoltate ‘segnalazioni’ al portale comunale dedicato’, che lo hanno contattato per ‘verificare insieme alcuni aspetti di un’opera appena consegnata ma non ancora completata al 100%’.

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