Oggi l’autopsia sul piccolo Matteo. Sei bambini vivranno grazie ai suoi organi

San Marino RTV
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La Procura di Rimini ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di Matteo Brandimarti, il dodicenne di San Benedetto del Tronto rimasto intrappolato nella vasca idromassaggio dell’hotel Duca di Montefeltro a Pennabilli durante la mattinata di Pasqua. Gli indagati sono legati alla gestione e alla manutenzione della struttura ricettiva.

Il piccolo Matteo è deceduto dopo quattro giorni di ricovero in rianimazione all’ospedale Infermi di Rimini, a seguito delle gravissime lesioni riportate quando una gamba è rimasta risucchiata dal bocchettone della vasca con funzione idromassaggio attiva. Rimasto sott’acqua per quasi cinque minuti, il ragazzo non è riuscito a riemergere dalla vasca profonda poco più di un metro nonostante i tentativi dei presenti. È stato necessario disattivare l’impianto per liberarlo.

I genitori di Matteo hanno autorizzato l’espianto degli organi, che saranno donati a sei bambini in lista d’attesa. L’autopsia, affidata al dottor Claudio Cacaci quale consulente della famiglia, è stata disposta dal sostituto procuratore Alessia Mussi e si è svolta lunedì pomeriggio.

Le indagini si concentrano sulla condizione delle grate di protezione dei bocchettoni e sulla manutenzione dell’impianto idromassaggio. L’avvocato della famiglia Gramenzi ha evidenziato l’anomalia di un incidente simile in una vasca così poco profonda, sottolineando le responsabilità che dovrebbero ricadere su una struttura alberghiera a quattro stelle. La vasca è stata sequestrata e sono in corso accertamenti tecnici coordinati dai carabinieri.

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