Mulazzano, il 71enne Bonifazi sceglie il silenzio davanti al giudice per l’omicidio dell’ex moglie

REDAZIONE
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Non ha proferito parola davanti al gip Mario Bonifazi, il 71enne arrestato per il femminicidio dell’ex consorte Tania Sperindio, avvenuto tra le mura domestiche di via Agello a Mulazzano di Coriano. L’uomo, attualmente recluso presso la casa circondariale dei Casetti, aveva precedentemente ammesso le proprie responsabilità contattando direttamente il 112 subito dopo aver compiuto il delitto.

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura, si concentrano sul possibile movente: la disputa per la vendita dell’abitazione. È emerso che i due si trovavano nell’edificio proprio per un sopralluogo tecnico insieme a un geometra; una volta rimasti soli, il 71enne avrebbe aggredito la donna colpendola con un oggetto contundente, verosimilmente un martello.

La villetta teatro della tragedia è stata sottoposta a sequestro preventivo, includendo vari reperti che verranno esaminati dagli inquirenti. Nelle prossime ore si procederà all’esame autoptico sul corpo della vittima, 63 anni, per confermare le dinamiche dell’aggressione.

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