Istanbul, San Marino rafforza l’asse economico con la Turchia: missione istituzionale guidata dal Segretario di Stato Fabbri

GiornaleSM
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Due giorni di incontri ad alto livello a Istanbul hanno chiuso una missione istituzionale che punta ad attirare capitali turchi e a rafforzare il ruolo di San Marino come accesso privilegiato al mercato europeo per imprese e investitori. Il Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio Rossano Fabbri ha definito il bilancio della trasferta “decisamente positivo”, sottolineando che ora la fase decisiva sarà quella della concretezza operativa.

La missione, svolta l’8 e 9 giugno, è stata costruita attorno a un obiettivo preciso: intercettare uno dei mercati più dinamici dell’area euro-mediterranea e trasformare l’interesse manifestato a Istanbul in rapporti economici stabili. Secondo la Segreteria di Stato per l’Industria, il Titano è stato presentato come una piattaforma strategica per le aziende turche interessate a espandersi in Europa.

Il programma si è aperto alla Camera di Commercio di Istanbul, dove Fabbri ha incontrato Salih Sami Atılgan e una platea selezionata di imprenditori. Al centro del confronto, i punti di forza del sistema sammarinese: stabilità politica, fiscalità competitiva e un quadro normativo ritenuto innovativo, in particolare per gli strumenti di sandbox destinati alle imprese tecnologiche.

La seconda giornata ha riunito i vertici del mondo economico turco. Fabbri ha avviato i lavori con il Deik, il Consiglio per le Relazioni Economiche Esterne della Turchia, rappresentato da Lale Cander, presidente del Consiglio d’Affari Turchia-Italia. È seguito un business forum con la TÜSİAD, la principale associazione dell’industria turca, dedicato a presentare San Marino come contesto di certezza del diritto e flessibilità burocratica.

Il momento politicamente più rilevante è stato l’incontro con Burak Dağlıoğlu, presidente dell’Ufficio Investimenti e Finanze della Presidenza della Repubblica di Turchia. Il colloquio ha riguardato possibili sinergie tra i due sistemi economici e le opportunità di collaborazione per favorire nuovi investimenti.

La giornata si è chiusa con la sessione “San Marino Doing Business”, coordinata da Süleyman Sönmez, che ha permesso di approfondire i contatti con operatori finanziari di Istanbul, e con le riflessioni macroeconomiche di Orhan Turan, vicepresidente dell’alto consiglio consultivo di TÜSİAD.

“Una trasferta che entra con decisione nella fase della concretezza operativa”, ha detto Fabbri. “I partner turchi hanno mostrato un interesse reale per le peculiarità del nostro ecosistema economico. Il nostro compito è trasformare i contatti in intese industriali e scientifiche durature. Il lavoro comincia adesso”.

La missione si inserisce nella strategia di diplomazia economica con cui San Marino cerca di rafforzare la propria presenza internazionale e di posizionarsi su mercati ad alto potenziale. Istanbul, crocevia tra Europa e Asia, è stata individuata come snodo utile per costruire nuove reti economiche e attirare investimenti qualificati sul Titano.

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