Israele ferma 175 attivisti della Sumud Flotilla. Poi l’annuncio: “Rilasciati a breve”

San Marino RTV
1 Min Read

La Marina israeliana ha bloccato la Global Sumud Flotilla al largo di Creta nella notte, fermando decine di attivisti tra cui cittadini italiani. L’operazione ha coinvolto l’abbordaggio di numerose imbarcazioni in acque internazionali, con gli attivisti che denunciano un intervento violento e il danneggiamento sistematico delle navi.

Ankara definisce l’accaduto un “attacco di pirateria”, mentre le organizzazioni umanitarie parlano di violazione del diritto internazionale. L’Italia ha reagito con fermezza: il governo ha convocato un vertice d’emergenza a Palazzo Chigi con la presidente Meloni, il ministro degli Esteri Tajani e il ministro della Difesa Crosetto per coordinare una risposta diplomatica e richiedere il rilascio immediato dei connazionali.

Berlino aggiunge la propria voce alle critiche, esprimendo “forte preoccupazione” e sottolineando la priorità della sicurezza dei cittadini europei. Tel Aviv giustifica l’intervento come necessario per prevenire un’escalation, accusando Hamas di stare dietro la missione umanitaria.

Nel dibattito politico italiano, le opposizioni chiedono una revisione dei rapporti bilaterali con Israele, mentre il governo mantiene la posizione ferma sulla liberazione degli attivisti. Una nota successiva del ministero degli Esteri israeliano comunica che gli attivisti verranno rilasciati in Grecia nelle prossime ore, segnalando un possibile allentamento della tensione diplomatica.

Leggi l’articolo intero

Share This Article