Fratelli d’Italia accelera sulla riforma elettorale presentando un emendamento per introdurre le preferenze.
Il testo depositato dal centrodestra in Parlamento, noto come “Stabilicum”, prevede liste bloccate e un sistema proporzionale con premio di maggioranza, ma incontra resistenze interne alla coalizione.
Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito, conferma la disponibilità a miglioramenti: “Siamo da sempre favorevoli alle preferenze e le affronteremo in Aula con serenità”.
Gli alleati Lega e Forza Italia glissano: Matteo Salvini e Antonio Tajani privilegiano la stabilità governativa post-voto, opponendosi alle preferenze per evitare instabilità.
L’opposizione accusa la maggioranza di manipolare le regole per favorire i listini bloccati, con voci dal centrosinistra che denunciano una “truffa” ai danni degli elettori.


