Finta app Klirway, il CEO: “Sistemi più sicuri, frodi in diminuzione”

San Marino RTV
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Quattro denunce, otto casi di clonazione di carte e 20mila euro rubati: la truffa della falsa app Klirway, che cavalca il recente rebranding da BKN 301, sta allarmando autorità e utenti sammarinese.

L’episodio più sconcertante coinvolge una vittima che ha ricevuto una chiamata da un finto operatore spacciatosi per Stiven Muccioli, CEO e fondatore di BKN. La persona lo conosceva di persona e ha identificato la voce, ipotizzando un cloning tramite intelligenza artificiale.

Lo schema è insidioso: un sedicente operatore avverte di un’operazione sospetta, invia un link via SMS che installa un Trojan e prosciuga il conto in un istante. Il caso è esploso in Commissione Esteri, dove Nicola Renzi ha bollato la situazione come insostenibile. Il segretario Beccari ha annunciato verifiche immediate con gli organismi di controllo. Le indagini convergono su Palermo, con tracce di un possibile breach dei dati di Booking.

Chi ha scaricato l’app pirata resetti immediatamente il telefono. L’unica versione legittima è disponibile sugli store ufficiali, ribadisce l’azienda. Il consiglio è univoco: controllate sempre l’origine delle comunicazioni, evitate link non verificati e affidatevi solo ai canali Klirway.

“Negli ultimi anni i pagamenti elettronici a San Marino sono esplosi, ma in percentuale le frodi sono diminuite grazie a sistemi più robusti che proteggono i cittadini”, spiega Federico Zambelli Hosmer, CEO di Klirway.

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