Il Consiglio comunale di Riccione ha approvato una serie di provvedimenti che incidono su bilancio, investimenti, patrimonio e regole urbanistiche della città. Tra le decisioni principali figurano la variazione d’urgenza al bilancio 2026/2028, la vendita dell’ex Colonia Bertazzoni, la rimozione del vincolo alberghiero per l’Hotel Belsoggiorno e le modifiche al regolamento dei dehors.
Sul fronte finanziario, la variazione di bilancio conferma l’equilibrio dei conti e assegna 1,2 milioni di euro alla programmazione turistica, culturale e sportiva. Con la sospensione della quota capitale dei mutui e lo sblocco dei contributi legati ai permessi di costruire, il Comune potrà destinare 1,4 milioni alla riqualificazione di viale Ceccarini e viale Gramsci.
L’aula ha dato il via libera alla vendita a trattativa diretta dell’ex Colonia Bertazzoni, aggiudicata a un gruppo imprenditoriale per 3,15 milioni di euro, a cui si aggiunge il valore dell’area destinata alla Fondazione Cetacea. L’operazione, secondo l’amministrazione, consente di garantire la permanenza delle attività legate alla cura della fauna marina e all’educazione ambientale, con la previsione di un ulteriore milione di euro a favore del Comune al realizzarsi del progetto.
Approvata anche la rimozione del vincolo alberghiero per l’Hotel Belsoggiorno di viale Trento Trieste, dopo la valutazione di non convenienza economica della gestione ricettiva. Il Consiglio ha chiarito che, per il conteggio delle camere, farà fede la licenza d’esercizio Ausl, confermando l’edificio sotto la soglia dei 39 alloggi e aprendo così la strada al cambio d’uso.
La trasformazione richiederà circa un anno e sarà accompagnata da un permesso convenzionato per migliorare marciapiedi e piste ciclabili della zona, oltre alla monetizzazione dei soli parcheggi pubblici per ricavare nuove aree di sosta nell’area turistica.
Via libera infine alle modifiche sul regolamento dei dehors, che consentono l’installazione sul lungomare e un ampliamento delle superfici massime, purché non davanti ai viali commerciali.
Il Consiglio ha approvato anche il testo unico su contributi e patrocinio, che aggiorna le regole dell’ente e sostituisce i finanziamenti a pioggia con avvisi pubblici annuali basati sul merito.


