Louis Dassilva sta vivendo giorni di nuova libertà dopo l’assoluzione in primo grado dall’accusa di aver ucciso Pierina Paganelli. Il 36enne senegalese si trova in un residence riservato nei dintorni di Rimini, lontano da occhi indiscreti, in attesa di una sistemazione stabile.
Per ora non tornerà nell’appartamento di via del Ciclamino, che la moglie Valeria Bartolucci ha messo in vendita. In questi primi giorni la donna ha continuato a muoversi tra la vecchia casa e l’alloggio temporaneo dove è ospitato Dassilva.
Secondo il suo legale Riario Fabbri, in questa fase il senegalese ha soprattutto bisogno di serenità. Le sue giornate scorrono tra piccoli esercizi per mantenersi in forma, passeggiate, televisione e riposo.
Nei giorni scorsi è anche uscito per una cena in centro a Santarcangelo, dove ha mangiato una pizza con i suoi avvocati. In molti lo hanno riconosciuto e gli hanno mostrato vicinanza con strette di mano e abbracci.
Dassilva non è ancora rientrato al lavoro, ma vuole farlo al più presto. Intanto ha chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno e dei documenti scaduti, confermando la volontà di restare in Italia.
In futuro prevede anche un breve ritorno in Senegal per rivedere l’altra moglie e i due figli, con cui ha avuto finora solo contatti telefonici. Il biglietto non è ancora stato comprato, ma il 36enne guarda già al secondo grado del processo con la convinzione che la sua assoluzione verrà confermata.


