Il Villino Bonelli, uno dei siti più evocativi di San Marino, riaprirà il 6 giugno alla presenza della Reggenza, dopo oltre trent’anni di abbandono. Situato sopra Casa Fabrica a Montecchio, l’edificio torna in vita grazie a un progetto della Segreteria di Stato per il Territorio, che ha recuperato le chiavi dalla Cassa di Risparmio.
La Carisp, trent’anni fa, aveva eseguito un intervento strutturale decisivo per salvaguardare l’integrità architettonica del villino, originariamente casa di caccia della famiglia Bonelli tra Ottocento e Novecento. Oggi, interventi mirati di pulizia, cura del verde e adeguamento degli impianti lo rendono pienamente fruibile.
«Restituiamo alla comunità un luogo di valore storico e paesaggistico – spiega il Segretario di Stato Matteo Ciacci –. Non è solo una riapertura, ma una strategia per valorizzare l’esistente, evitando nuove costruzioni e puntando su sostenibilità».
Tra i tesori interni spicca la sala circolare affrescata, ora restaurata. Il Villino ospiterà eventi istituzionali, manifestazioni culturali e iniziative enogastronomiche, in sinergia con il progetto “Dalla Terra alla Tavola” del Consorzio Terra di San Marino.
Questa rinascita simboleggia un approccio innovativo: trasformare il patrimonio inutilizzato in risorsa per l’identità e lo sviluppo del territorio.


