La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal vertice informale Ue a Cipro, non esclude uno scostamento di bilancio per affrontare la crisi energetica, pur difendendo l’ordine dei conti pubblici italiani e criticando il “disordine del passato”.
Da Palazzo Chigi confermano un colloquio notturno con il cancelliere tedesco Merz sui dossier europei chiave, inclusa la necessità di maggiore coraggio da parte dell’Ue contro il caro energia.
Intanto, alla Camera, le dichiarazioni di voto di 106 deputati, quasi tutti dell’opposizione, si sono protratte fino alle 7.30 per ritardare il dl sicurezza, duramente contestato.
Alla ripresa, le minoranze hanno intonato “Bella Ciao” in Aula, evocando il 25 aprile e la Resistenza antifascista.
Il provvedimento è passato con 162 sì, 102 no e un astenuto, convertito in legge.


