Un furto di gioielli del valore stimato in circa 40mila euro è stato messo a segno in una delle house boat ormeggiate alla Darsena di Rimini, colpendo una famiglia residente a Riccione che vi trascorreva un periodo di vacanza. I malviventi hanno operato con precisione chirurgica, tra le 11:00 e le 18:40 di mercoledì, senza lasciare alcun segno di effrazione.
La porta, come riferito dal denunciante, un 37enne assistito dagli avvocati Giuliano Renzi e Sara Borghesi, era stata regolarmente chiusa a chiave e non presentava danni, così come gli oblò. Tale dettaglio suggerisce l’impiego di un passepartout da parte dei ladri per accedere all’interno dell’abitazione galleggiante.
L’azione dei responsabili si è concentrata esclusivamente su un portagioie abilmente celato sotto il letto dei bambini. Il bottino include fedi nuziali, anelli, ciondoli e orecchini in oro, alcuni impreziositi da diamanti e zaffiri. Significativamente, altri oggetti tecnologici di valore presenti nella house boat, quali computer, telefoni cellulari e iPad, sono stati completamente ignorati. I Carabinieri della Stazione di Rimini Porto hanno avviato le indagini per fare luce sull’accaduto e identificare i responsabili di quello che appare come un furto studiato nei minimi dettagli.


