Il candidato più preparato ha completato il test in un tempo record di 2 minuti e 47 secondi, con una prova impeccabile. Su 149 partecipanti, 140 hanno superato l’esame a crocette su storia e istituzioni sammarinesi, introdotto dalla nuova legge sulle naturalizzazioni come requisito per ottenere la cittadinanza.
L’esame si è tenuto sabato 18 aprile nella sede di Città di UniRSM: 15 domande a scelta multipla, superate con almeno 10 risposte corrette. Il tasso di successo ha superato il 94%, con venti prove perfette da 10 e lode.
I risultati sono stati comunicati subito agli aspiranti cittadini. La Reggenza sta ora programmando le cerimonie di giuramento per chi possiede anche le altre certificazioni, come l’attestato di conoscenza dell’italiano almeno al livello B1.
“Tante persone che conoscono davvero la storia e le istituzioni del nostro Paese”, ha commentato il segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi. “Abbiamo verificato che chi acquisisce la cittadinanza ne fa parte con piena consapevolezza”.
I candidati hanno mostrato serietà e impegno, con un livello di preparazione eccellente. “I non idonei sono solo nove, la maggior parte ha brillato”, ha aggiunto Stefano Palmucci, presidente della commissione. Per loro è possibile riprovare a novembre, studiando il materiale gratuito sul portale PA.
Tra gli errori più comuni, il mandato annuale dei Capitani Reggenti o l’Arengo del 1906 come nascita della monarchia. “Anche queste non idoneità ricordano che per la cittadinanza serve immergersi nella nostra realtà”, ha concluso Belluzzi.


