Caserma di Rimini: Finanziere Condannato a 2 Anni e 8 Mesi per Violenza Sessuale

REDAZIONE
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Il Tribunale collegiale di Rimini ha inflitto una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione a un appuntato 55enne della Guardia di Finanza, originario del pesarese, per violenza sessuale. La sentenza giunge al termine di un processo che ha visto il militare imputato per fatti avvenuti all’interno di una caserma, mentre era in servizio di piantone nella notte tra l’8 e il 9 dicembre 2022.

L’accusa, per la quale la Procura aveva richiesto 4 anni di reclusione, si concentrava sulle presunte costrizioni subite da una donna di 52 anni, amica dell’allora compagna dell’imputato. Secondo la ricostruzione accusatoria, il finanziere avrebbe invitato la donna per bere una birra, ma l’incontro sarebbe degenerato. L’uomo le avrebbe “afferrato le guance con forza, l’avrebbe baciata spingendola contro il muro e poi spinta su un divanetto e palpeggiata”, nonostante le ripetute richieste della vittima di interrompere le avances.

Il 55enne, difeso dall’avvocato Piero Venturi, ha sempre respinto con fermezza la versione della vittima. La sua difesa ha descritto gli eventi come “uno scambio di effusioni e di baci ricambiati”, sostenendo che la donna si sarebbe allontanata volontariamente dopo aver ricevuto un messaggio, salutandolo. Successivamente, sempre secondo la versione del militare, lo scambio di messaggi tra i due sarebbe scemato a causa delle risposte fredde della donna.

La vittima, che aveva ricevuto un risarcimento di 10mila euro, aveva già ritirato la costituzione di parte civile nei mesi precedenti la sentenza. Il Tribunale ha riconosciuto al finanziere le attenuanti generiche e lo ha assolto dal capo di imputazione relativo al reato militare di violata consegna. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro i prossimi 90 giorni. La difesa ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso in appello.

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