Proseguono gli accertamenti della Procura di Rimini sul cantiere di via Coletti dove, nella giornata di lunedì verso le 13.30, ha perso la vita Saim Myrtaj, operaio di 59 anni. L’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, disponendo il sequestro preventivo dell’intera impalcatura teatro dell’incidente.
Gli inquirenti stanno concentrando l’attenzione sulla dinamica della caduta: in base a una prima ipotesi, l’uomo sarebbe precipitato dal secondo livello del ponteggio, transitando per l’apertura destinata alla scaletta e schiantandosi infine su un terrazzo sottostante. Sarà ora l’esame autoptico a fornire risposte definitive sull’esatta natura delle lesioni che hanno causato il decesso del muratore albanese.
Le indagini tecniche verteranno ora sulla verifica dei protocolli di sicurezza applicati nel cantiere, con un focus mirato sull’efficacia delle protezioni e sulla conformità dei dispositivi di protezione utilizzati durante le lavorazioni in quota.


