Partiranno il 31 dicembre i lavori per l’ampliamento dell’aviosuperficie di Torraccia, con pista allungata a 900 metri e completa asfaltatura, per concludersi entro fine 2031. Si tratta di una proroga deliberata dal Consiglio Grande e Generale, che riaccende le polemiche del Comitato Civico di Torraccia contro l’esecutivo.
Il Comitato accusa il Governo di superficialità per i ritardi, attribuiti alla Pubblica Amministrazione, e per il controverso blitz notturno di novembre 2023 con una ruspa, fermato dalle proteste popolari. Allora mancavano cartello di cantiere e concessione edilizia valida; oggi persiste l’assenza di un progetto definitivo, essenziale per valutare utilità, sicurezza e impatti sui residenti vicini.
Puntano il dito anche sui sorvoli irregolari che violano norme di sicurezza, generando rischi e allarme tra la popolazione. Per il Comitato, l’opera rischia di diventare un ennesimo spreco di fondi pubblici, una cattedrale nel deserto, specie dopo il flop delle manifestazioni di interesse che ne rivelano la scarsa attrattiva.


