Prosegue l’iter giudiziario sul caso di presunta violenza sessuale aggravata di gruppo consumatasi nell’estate 2025 lungo il litorale di Rimini. Il gip Raffaele Deflorio ha proceduto lunedì all’ascolto della vittima, una donna di 43 anni residente nel Torinese, durante l’incidente probatorio. Nel mirino degli inquirenti sono finiti tre amici veronesi: due uomini di 43 anni e una donna di 52.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, dopo aver conosciuto la 52enne in un locale di Marina Centro, la vittima avrebbe accettato di trascorrere la serata con il gruppo, spostandosi successivamente presso uno stabilimento balneare. In quella sede, secondo l’accusa, si sarebbe verificata la violenza, che ha spinto la donna a rivolgersi al pronto soccorso il giorno seguente per poi sporgere denuncia.
La linea difensiva degli indagati, rappresentati dall’avvocato Igor Bassi, punta sulla natura consenziente dell’intero rapporto, smentendo categoricamente l’ipotesi accusatoria. Il fascicolo è ora in mano al pm Luca Bertuzzi, che dovrà decidere in merito all’eventuale rinvio a giudizio degli indagati, i quali non sono ancora stati interrogati dal magistrato.


