A San Marino, l’aumento delle bollette energetiche sta mettendo sotto pressione famiglie e imprese, con USL e UCS che segnalano un rischio crescente di povertà energetica.
Nel secondo trimestre 2026, Arera ha comunicato un rincaro dell’8,1% per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela, portando la spesa annuale a 589 euro.
L’instabilità dei mercati globali, aggravata dalle tensioni in Medio Oriente, ha portato AASS a sospendere le tariffe fisse opzionali per luce e gas, lasciando gli utenti con tariffe indicizzate ai prezzi internazionali.
Federconsumatori stima rincari fino a 359 euro annui sul gas e 122 sull’elettricità, sommati a 120 euro extra sui carburanti, per un impatto drammatico sui bilanci domestici.
Repubblica Futura esprime preoccupazione per le famiglie sammarinesi già in difficoltà, mentre in Italia 2,36 milioni di nuclei faticano a pagare le bollette, colpite soprattutto minori e stranieri.


