San Marino affronta una crisi profonda nel settore turistico, con un crollo drastico delle presenze e un’ondata di disdette che sta mettendo in ginocchio gli operatori.
I prezzi fuori controllo, gonfiati da inflazione e rincari energetici, scoraggiano i visitatori, mentre la concorrenza regionale erode quote di mercato nonostante i successi del 2025, con oltre 2,1 milioni di arrivi record.
La Segreteria di Stato al Turismo annuncia tagli agli eventi per contenere la spesa pubblica, inclusa la possibile sospensione delle Giornate Medievali, ma conferma un calendario 2026 con quasi 100 manifestazioni, dal San Marino Song Contest a Rallylegend.
La situazione richiede urgenza: istituire un tavolo tecnico per interventi mirati di sostegno, come incentivi alle imprese e strategie anti-crisi, prima che il danno diventi irreversibile.


