In Commissione Sanità e Territorio bocciato il progetto di legge di Rete sulla trasparenza contributiva, respinto con 7 no e 3 sì.
Oltre 2.000 non residenti in debito per 4,7 milioni di euro sul primo pilastro Iss e 722 mila su Fondiss, con somme iscritte a ruolo per riscossione coattiva.
Il Segretario Stefano Canti ha citato norme 2025 su revoca licenze e comunicazioni ai lavoratori dopo tre mensilità non versate, ma Emanuele Santi denuncia impunità e crescita debiti da 4,3 milioni nel 2023 a 4,6 nel 2026.
Privacy impedisce di rivelare nomi dei principali debitori, tra cui i primi 15 per oltre 2 milioni sul primo pilastro.


