I rappresentanti di quattro comitati referendari – Capi Famiglia, Civico sulla Cittadinanza, Pro San Marino e Referendum agevolato dal PS – si sono incontrati il 18 marzo per unire le forze.
L’obiettivo comune è proteggere l’identità sammarinese e la sovranità nazionale da riforme che rischiano di alterare lo status quo della Repubblica.
Pur preservando l’autonomia di ciascuno, i gruppi hanno deciso di proseguire i confronti per coordinare azioni su temi condivisi, in un contesto di crescenti preoccupazioni.


